CONTESTO
Nelle aree suburbane e periferiche delle grandi città si rileva una popolazione densa di minori a rischio di esclusione sociale a causa di diverse realtà di disagio quali:
- contesti familiari critici;
- povertà;
- insuccesso scolastico;
- integrazione culturale.
BISOGNI
- integrazione delle fasce sociali a maggior rischio di emarginazione;
- appartenenza a gruppi di riferimento;
- scoperta di nuovi valori;
- individuazione di percorsi differenti da quelli offerti dalle periferie;
- contenimento del fenomeno del drop-out scolastico.
OBIETTIVI
Utillizzare lo sport e la rielaborazione dell’esperienza sportiva come strumento per favorire e aiutare i ragazzi a:
- sentirsi parte di un gruppo;
- affrontare paure e timidezze;
- controllare l’aggressività;
- applicare i valori dello sport nella vita quotidiana;
- comprendere l’importanza dell’integrazione culturale;
- sperimentare esperienza di eccellenza.
- Sviluppare un modello auto-sostenibile e replicabile.
INTERVENTO
- Creazione di un polo sportivo a favore di minori (6-17 anni) che non hanno mai svolto o non hanno opportunità di svolgere attività sportiva;
- Approccio educativo orientato all’inclusione e non alla competitività: il team di gestione comprende infatti allenatori, educatori e psicologi;
- Creazione di una rete di supporto con le scuole elementari e medie, con i servizi sociali e con le realtà del terzo settore che si occupano di giovani;
- Offerta di trasporto gratuito;
- Gemellaggio di ciascuna attività sportiva con un rappresentante del mondo sportivo;
- Valutazione e monitoraggio del progetto da parte di un consulente esterno.
PARTNER
- Università Cattolica Milano :studio e valutazione;
- Associazioni Sportive: gestione ed organizzazione delle attività sportive;
- Olimpia Armani Jeans Milano: gemellaggio con i ragazzi
PATROCINIO
- Federazione Italiana Rugby
- Durata progetto: dal 2007;
- Modalità d’intervento: Erogazione – Supporto Operativo;
- Costo: 150.000 € annui;
- Beneficiari: 200.

